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Dodicesima lezione – Realtà e apparenza – Salvatore Natali

Como, 26 febbraio 2018

Venerdì 23 febbraio si è tenuto l’ultimo appuntamento di questa 32esima edizione del Corso, organizzato dall’Associazione Culturale Il Paguro, “Verità e realtà nel mondo e nel web. Vale la pena accettare le sfide del presente?”

Per questo ultimo incontro, tenutosi davanti a circa 100 persone nella suggestiva cornice dell’Aula Magna del Collegio Gallio a Como, è stato gradito ospite il Professor Salvatore Natali con un incontro dal titolo “Realtà e apparenza”.

In un intreccio di attualità (fake news, il web) e classicismo (Nietzsche, Freud) il Professor Natali ha spaziato molto sul rapporto fra realtà e apparenza. La verità è definita in base a una regola? L’apparenza può coincidere con la realtà? Se riconosco un mio amico per strada e poi avvicinandomi mi accorgo che è uno sconosciuto, quel precedente momento in cui l’avevo riconosciuto è stato un momento reale? Il Professore ci dice che “il mondo è tutto ciò che accade”, l’essere è un fatto di esperienza.

La verità è un complesso intreccio di relazioni e soprattutto è condizionata dal linguaggio: infatti la realtà non emerge mai da sola ma esiste in una corrispondenza a seconda del linguaggio, di come sono raccontati i fatti e del campo d’esperienza che ogni uomo si porta nel proprio bagaglio personale. Numerose le domande giunte dalla platea a chiusura di questo stimolante incontro, alle quali il Prof. Natali ha dato pronta risposta confrontandosi con il pubblico.

Volevamo ringraziare di cuore tutti coloro che hanno partecipato assiduamente e che ci hanno sostenuto durante questi mesi di lezioni. Sperando che per voi sia stato altrettanto bello vi diamo appuntamento alla nostra prossima iniziativa.

Undicesima lezione – Una mezza verità è falsa, due verità sullo stesso oggetto sono vere – Maurizio Migliori

Como, 19 febbraio 2018

Venerdì 16 febbraio si è tenuta la penultima lezione del Corso “Verità e realtà nel mondo e nel web. Vale la pena accettare le sfide del presente?” che ha visto prendere la parola il Professor Maurizio Migliori.

Titolo dell’incontro: “Una mezza verità è falsa, due verità sullo stesso oggetto sono vere”. Migliori evidenzia come nel Fedone di Platone sia ricorrente il dubbio verso la verità e si interroga su come un individuo possa riconoscere la verità…la verità non è unica ma biunivoca, anzi poli univoca. Ad esempio come può un individuo esclamare di aver visto due cose identiche quando una di queste due cose è in luogo fisico diverso (destra/sinistra, sopra/sotto) rispetto all’altra? E che cos’è una verità probabile? E’ fondamentalmente una mezza verità che non esiste!

Un’ora e mezza di ascolto e di dibattito che ci hanno permesso di maturare una profonda riflessione sul senso della verità, e una grande voglia di assistere al prossimo incontro che si svolgerà venerdì 23 febbraio alle h.17:30 sempre presso l’Aula Magna del Collegio Gallio a Como. Tema dell’incontro: “Realtà e apparenza”. Relatore: Professor Salvatore Natali.

Vi aspettiamo numerosissimi per l’ultimo appuntamento di quest’anno.

Decima lezione – Che cosa significa pensare…nell’epoca del web? – Francesco Valagussa

Como, 12 febbraio 2018

Venerdì 09 febbraio si è tenuta la decima lezione del Corso Verità e realtà nel mondo e nel web. Vale la pena accettare le sfide del presente?” che ha ospitato il Professor Francesco Valagussa. Titolo dell’incontro: “Che cosa significa pensare…nell’epoca del web?”.

Valagussa, in un incontro ricco di citazioni filosofiche e collegamenti storico-sociali, ha sottolineato un concetto manifesto ma spesso ignorato: il reale è sempre in un luogo fisico e si trova nel presente; il virtuale, invece, non ha un luogo fisico ed è collocato esclusivamente nel passato.

Solo quando un individuo ha spazio e tempo può effettivamente riflettere, ma in questo contesto sociale risulta problematico pensare. Miriadi di informazioni e notizie in sincrono, infiniti canali da cui le riceviamo, tutto è quasi istantaneo. Un esempio funzionale è quando ricerchiamo una qualsiasi cosa su Google e il risultato ci appare in una frazione millesimale di secondo….

Seguendo un filo logico la domanda che dobbiamo porci è: siamo ancora in grado di pensare? Siamo distratti dal mondo, dall’informazione, dai nostri interessi e tutto questo insieme va nella direzione di non farci più pensare. La struttura del web è stata creata proprio per distrarci (pubblicità e banner ovunque, milioni di parole, etc.).

“Esiste ancora il pensiero autentico nell’epoca del web?” Con questa domanda rivolta ai numerosi partecipanti si è chiuso l’incontro, appuntamento a venerdì 16 febbraio alle h.17:30 presso l’Aula Magna del Collegio Gallio a Como. Il Professore, e padrone di casa, Maurizio Migliori terrà una lezione dal titolo “Una mezza verità è falsa, due verità sullo stesso oggetto sono vere”.

 

Nona lezione – Il web, l’economia dell’attenzione e il valore critico dell’esperienza – Andrea Tagliapietra

Como, 05 febbraio 2018

Il web, l’economia dell’attenzione e il valore critico dell’esperienza” è stato il titolo dell’incontro tenutosi venerdì 02 febbraio dallo scrittore e filosofo Andrea Tagliapietra nell’aula Magna del Collegio Gallio a Como.

Tagliapietra esordisce ponendosi un interrogativo che risulterà poi il fil rouge di tutto l’incontro: “Siamo ancora in grado di fare esperienza nella realtà?”. La nostra realtà infatti è sempre meno quello che c’è nel mondo e che viviamo, e sempre di più quello che troviamo in rete. Possiamo dedurre, dalle parole dello scrittore, che il moderno è dove l’esperienza assume un inedito ruolo epistemologico. La valorizzazione dell’esperienza stessa è in crisi e le piattaforme tecnologiche la stanno accompagnando passo dopo passo. Ciò che prima si poteva semplicemente sognare ora, attraverso la tecnologia, lo si può realizzare.

Durante l’incontro sono stati snocciolati questi stimolanti dati:

  • In un’ora controlliamo lo smartphone quasi 7 volte, per una media di una sbirciata al telefono ogni 9 minuti.
  • Leggendo un e-book si ha una concentrazione del 30% in meno rispetto a un identico testo cartaceo.
  • Il tempo di lettura ideale prima di distrarsi è di circa 3 minuti (gli e-book vengono iniziati ma scarsamente finiti a differenza dei libri cartacei)

La tecnologia ci porta verso una teatralizzazione dei rapporti (ad esempio i social network) che non potrà mai essere sostitutiva dei rapporti reali e quindi viene naturale porsi nuovamente la domanda con la quale avevamo iniziato: “Siamo ancora in grado di fare esperienza nella realtà”?

Prossimo incontro venerdì 09 febbraio con il Professore Francesco Valagussa che terrà una lezione dal titolo “Che cosa significa pensare…nell’epoca del web?”. Appuntamento come sempre alle 17:30 presso l’Aula Magna del Collegio Gallio di Como.

Ottava lezione – Sono forse io il custode del mondo – Massimo Marassi

Como, 29 gennaio 2018

Venerdì 26 gennaio il Professor Massimo Marassi ha tenuto l’ottava lezione del Corso “Verità e realtà nel mondo e nel web. Vale la pena accettare le sfide del presente?” dal titolo Sono forse io il custode del mondo”.

Grazie al costante progresso tecnologico, ci rivela il Prof. Marassi, ogni individuo ha la possibilità di vivere una realtà diversa da quella che effettivamente si ha. Il web è uno spazio infinito e ha caratteristiche di “immortalità” e “ripetibilità” mentre l’essere umano ha una dimensione di “finitezza”. Si potrebbe azzardare quindi che la libertà del web non sia nient’altro che una costrizione a essere liberi. Se questo intrinseco paradosso avesse una valenza culturale avremmo un vero conflitto fra verità reale e verità virtuale.

Quindi che cosa sono verità e realtà? Marassi partendo dalla contestazione giovanile del ‘68 e dalla rivoluzione francese del 1789 evidenzia come, in questo momento storico, ormai gli individui non abbiano più stimoli, ideali, confronti…mentre il web ci offre la possibilità di vivere meglio, di sentirsi meglio; in definitiva ci dà una libertà di manovra, di spazio, di sollecitazioni che la realtà non ci dà più, ci dà un’altra opportunità…

Un’ora e mezza insieme ricca di spunti e riflessioni che ci rimanda al prossimo incontro di venerdì 02 febbraio alle h.17:30 presso l’Aula Magna del Collegio Gallio di Como. Il Professor Andrea Tagliapietra terrà una lezione dal titolo “ Il web, l’economia dell’attenzione e il valore critico dell’esperienza”.

Settima lezione – Verità ed esperienza nel digitale – Giorgio De Michelis

Como, 15 gennaio 2018

Dopo la sosta natalizia sono ripresi gli incontri nell’Aula Magna del Collegio Gallio di Como. Venerdì 12 gennaio il Professor Giorgio De Michelis ha tenuto la settima lezione del Corso Verità e realtà nel mondo e nel web. Vale la pena accettare le sfide del presente?” dal titolo “Verità ed esperienza nel digitale”. 

Il rapporto fra verità e realtà deve essere indagato a fondo chiedendoci se, ed eventualmente come, sia possibile fare a meno della realtà. È necessario che ogni individuo o collettività costruisca una conoscenza comune per affrontare le sfide che le nostre esperienze che ci mettono davanti. Ad esempio, ci racconta Bruce Chatwin nel suo saggio “Le vie dei Canti”, gli aborigeni si tramandavano testi sacri e canti di generazione in generazione come conoscenza segreta che consentiva loro, ad esempio, di non perdersi nel deserto.

Fra una citazione di Mann e un aneddoto di Tiziano, De Michelis ci racconta di come la realtà sia uno strumento che ci aiuta a condividere le nostre esperienze. Dare ordine a queste esperienze significa rendere realistico anche il contesto. Un albero che nella realtà è una pianta, nell’esperienza può essere e significare molte cose a seconda del contesto storico e culturale della persona presa in oggetto. Può significare una casa, una fonte di sostentamento, un’arma, un simbolo sacro, un materiale, etc….

Il prossimo appuntamento è stato posticipato a venerdì 26 gennaio, sempre alle h.17:30 con il Professor Massimo Marassi con un incontro dal titolo “Sono forse io il custode del mondo”.

Sesta lezione – Ripensare la verità nell’era digitale – Relatore Chiara Giaccardi

Como, 27 novembre 2017

Ultimo incontro prima della lunga pausa natalizia che vedrà il Corso riprendere a metà gennaio. La Prof.ssa Chiara Giaccardi ha tenuto la sesta lezione del Corso “Verità e realtà nel mondo e nel web. Vale la pena accettare le sfide del presente?” dal titolo “Ripensare la verità nell’era digitale”.

Per ripensare la verità, ci ha raccontato Giaccardi, risulta necessario comprendere quali siano i limiti dell’informazione. Le informazioni sono quasi sempre intrecci fra fatti e opinioni (personali o collettive) e quindi non sempre coincidenti con la “verità”. Inoltre si assiste sempre di più a un trionfo della quantificazione delle informazioni stesse (dati, numeri, statistiche) che spesso non raccontano la “verità”. Infine siamo costantemente bombardati da mille notizie, dalle quali spesso non riusciamo nemmeno a districarci, ad approfondire o a formulare una nostra opinione.

Un fatto di per se, isolato dal contesto e dalla sua storicità, non ha valore di verità ma anzi spesso è un fattore intrinseco di distorsione della verità stessa.

Giaccardi prosegue, anche con l’ausilio di foto e immagini esplicative, nella spiegazione della comunicazione mediata e della post verità. E si chiede: come mai la parola “privacy” non ha un’esatta trasposizione in italiano? Dipende dalla nostra cultura collettivista. Come mai gli eschimesi hanno oltre 10 parole per dire ghiaccio e noi solo una? Dipende dalla loro cultura territoriale. E così via…facendoci capire come la verità sia correlata e condizionata dall’esperienza, dal contesto, dal momento storico e dalla situazione personale che ognuno vive.

Prossimo appuntamento venerdì 12 gennaio alle h.17:30 con il Prof. Giorgio De Michelis con un incontro dal titolo “Verità ed esperienza nel digitale”.

L’Associazione culturale Il Paguro ringrazia tutti per la costante e numerosa presenza di questi mesi, augura a tutti delle splendide feste, e vi dà appuntamento a Gennaio, sempre nell’Aula Magna del Collegio Gallio, a Como, per la seconda parte del Corso.

Quinta lezione – Comunicare la verità oggi – Relatore Armando Torno

Como, 20 novembre 2017

“Comunicare la verità oggi” è stato il titolo dell’incontro tenutosi venerdì 17 novembre dal giornalista e saggista Armando Torno nell’aula Magna del Collegio Gallio a Como.

Torno ha esordito enfatizzando la difficoltà nel dare una definizione alla verità. Può essere quella pratica delle piccole cose, quella ontologica della filosofia, quella che conosciamo noi grazie alle nostre esperienze, quella di quel preciso istante che poi diventa mutevole, etc. Ma provando a darne una definizione…che cos’è la verità? La verità per Omero si tramandava oralmente, nel Medioevo poteva essere un’opera d’arte, nel Novecento sono state le ideologie, per il regime nazista la verità era il volere del dittatore.

E ora? È un’epoca nella quale tutti sono convinti di avere ragione e di sapere la verità. Non insieme come collettività, ma ognuno crede di avere una sua verità. Viviamo in un epoca di crisi di ideologie, di comunità, di fede. Siamo in un momento di post-verità. E quindi definire la verità o provare a comunicarla in modo corretto, argomenta Torno, è sempre più difficile.

Siamo nell’era di Internet che ha radicalmente sconvolto il modo di comunicare, la verità è diventata ormai un mero fatto di comunicazione e soprattutto siamo arrivati al punto che una falsità ben motivata può risultare vera agli occhi di chiunque…“Una bugia riesce a fare il giro del mondo prima che la verità si metta i pantaloni”.

Prossimo appuntamento dal titolo “Ripensare la verità nell’era digitale” sarà venerdì 24 novembre alle h.17:30 con la Prof.ssa Chiara Giaccardi.

Quarta lezione – Usabilità, novità e pericoli degli algoritmi per la vita – Relatore Giovanni Lanzone

Como, 13 novembre 2017

Venerdì 10 novembre il Professor Giovanni Lanzone ha tenuto la quarta lezione del Corso “Verità e realtà nel mondo e nel web. Vale la pena accettare le sfide del presente?” dal titolo “Usabilità, novità e pericoli degli algoritmi per la vita”.

Viviamo un momento di cambiamenti radicali della società nella quale viviamo e la metamorfosi in corso è operata principalmente dalla scienza. Ma quali sono le sue finalità? Senza una buona “strada” di conoscenza e di ricerca, la scienza è pericolosa?

Il Professor Lanzone prova a dare una risposta menzionando la follia dei fondamentalisti, i negazionisti del riscaldamento globale, la fisica quantistica e la bomba atomica. Intreccia riferimenti religiosi, musicali ed economici, e ci induce a riflettere su come non sia la scienza in sé risolutiva per il nostro futuro. Siamo noi stessi gli artefici delle direzioni degli algoritmi delle nostre vite.

Il futuro della realtà, della scienza, della società e della cultura è racchiuso in una chiave. Una chiave che ognuno di noi possiede e che, come collettività, abbiamo il dovere di utilizzare nel migliore dei modi.

Un’ora abbondante di ascolto e di riflessioni condivise all’interno dell’Aula Magna del Collegio Gallio. Prossimo incontro con il giornalista Armando Torno che ci parlerà della comunicazione della verità in questo momento storico-sociale. Appuntamento per tutti venerdì 17 novembre alle h.17:30.

Terza lezione – Perché abbiamo bisogno di una verità incerta – Relatore Mauro Magatti

Como, 6 novembre 2017

“Perché abbiamo bisogno di una verità incerta” è stato il titolo dell’incontro tenutosi venerdì 3 novembre dal Professor Mauro Magatti nell’aula Magna del Collegio Gallio a Como.

Platone, Papa Ratzinger, Newton solo per citarne alcune…sono state innumerevoli le personalità influenti citate durante il piacevole e stimolante ascolto della lezione.

Verità, certezza e trasformazione le parole chiave per provare a comprendere a pieno il ragionamento del Professor Magatti che è partito dall’importanza della parola, un tempo roccaforte della conoscenza occidentale e che invece ora, giorno dopo giorno, sta perdendo valore per avvicinarsi sempre di più a essere una debolezza. Parola, logos, che diventa linguaggio e che messa a contatto con l’esperimento, con l’esperienza, descrive a pieno il nostro rapporto con la realtà.

Molto interessante il passaggio legato al mondo dorato e fittizio della finanza che ha provato a sostituire le certezze “reali” proprie dell’uomo surrogandole alle certezze del calcolo e dell’intelligenza digitale e artificiale. Se l’essere umano riduce la “verità” a delle cifre (0,1) allora acquisiamo un potere di manipolazione della realtà. E’ una realtà che non viviamo, che non ci appartiene, è una verità incerta…

Prossimo appuntamento con il Professor Giovanni Lanzone che ci parlerà di “Usabilità, novità e pericoli degli algoritmi per la vita”. Queste le coordinate: venerdì 10 novembre, ore 17:30, Aula Magna Collegio Gallio, Como. Vi aspettiamo!